Presidentessa
Laura Ghianda

Nata a Venezia, si trasferisce nel cuneese prima e in provincia di Trento poi per amore della montagna. Laureata con lode in Scienze dell'Educazione, formatasi presso il Glastonbuy Goddess Temple in Inghilterra, ente riconosciuto ufficialmente dal Governo Inglese, è co-fondatrice dell'a.p.s. "Tempio della Grande Madre" che opera principalmente nell'area delle Dolomiti. È funzionaria pedagogica, madre, artista poliedrica. Libera ricercatrice sui temi della Grande Madre, delle antiche e attuali società in equilibrio tra i generi e sul simbolismo di miti e leggende. Propone percorsi annuali sulla Ruota del'Anno come strumento di ri-narrazione del mondo e di sé, e si occupa con passione di spiritualità e simbolismo legati alla montagna.
Il suo ARTivismo (attivismo sociale e artistico) è vissuto come contributo personale al divenire di una Creazione considerata sempre in corso e non data "una volta per tutte all'inizio dei tempi".


Vicepresidentessa
Nicoletta Cannaò

Ho intrapreso il cammino nelle tradizioni di Dea a partire dal 2013 dopo essermi accorta che già prima la mia strada mi portava verso di Essa, nonostante la mia parte conscia cercasse di legarmi ai vecchi schemi duali, da cui ancora non posso dirmi del tutto libera. Ho iniziato con la conoscenza della Wicca da ragazzina, mi sono interessata prevalentemente alla tradizione celtica, benchè avessi grandi influenze norrene, continuavo a trovar legami molto profondi tra i due pantheon che mi spinsero a cercare una loro matrice comune, fu così che mi interessai anche di sciamanesimo ricercando fonti antropologiche e archeologiche. Ora sto iniziando a capire che tutto è collegato a un passato ancora più antico, che risale all'origine dell'umanità e alla venerazione di Dea Madre Universale, colei che racchiude in sè ogni cosa e ogni archetipo per quanto possano sembrarci lontani l'uno dagli altri. Attraverso i Suoi volti ho imparato a ri-conoscere il principio divino Femminile anche nella mia vita quotidiana e nel mio corpo, mi ha permesso di vivere la gestazione e la nascita di mia figlia con una diversa consapevolezza e di rendermi conto che un Mondo nuovo può realizzarsi attuando nuovi schemi di inclusione e consenso, perché è attraverso i nostri gesti e le nostre azioni che possiamo migliorare e trasformare la realtà in cui viviamo.
Decisamente illuminanti son stati per me testi quali "Il linguaggio della Dea" di M. Gimbutas, "Il risveglio della Dea" di V. Noble, "Il fuoco nella testa" di T. Cowan, "Il calice e la spada" di R. Eisler e "Inner Mysteries" di G. Bone e J. Farrar.


Segretaria con funzioni di tesoriera
Sara Shar Zambon

Laureata in archeologia, appassionata di lettura e scrittura, da sempre interessata alla dimensione religiosa e spirituale, soprattutto per quanto riguarda mitologia classica e culture antiche.
Mi sono avvicinata alla Dea nel 2014 con il percorso sulla Ruota dell'Anno proposto da Laura Ghianda e sto proseguendo il mio cammino di conoscenza e ri-scoperta interiore assieme ad alcune delle ragazze che ho conosciuto durante i vari incontri. Una grossa e fondamentale spinta in questo senso mi è stata data dalla mia prima gravidanza e dal mio parto, che ho vissuto come una concreta rinascita di me stessa nel dare alla luce mia figlia, un radicamento nella Terra Madre diventando madre io stessa, cancello per il passaggio di una nuova vita. Questa esperienza mi ha regalato una nuova e inaspettata consapevolezza e ha risvegliato un ancor più vivo desiderio di immergermi nella realtà spirituale del Sacro Femminino.


Consigliera
Francesca Iachelini

Figlia della Terra, donna in cammino e in crescita. Legata da un profondo amore per la sua terra di appartenenza e di origine e dal forte bisogno di connessione con la natura.
Appassionata di archeologia e di tutto ciò che ispira il suo cammino spirituale, soprattutto a livello locale.
Dedicata come Figlia della Grande Madre e come Guardiana della Fiamma della Grande Madre delle Dolomiti.


Consigliera
Silvia Fassan

Sono Silvia Fassan, Ennona dopo la mia dedicazione come figlia della Grande Madre. Alla Dea dedico la mia passione che è la danza che pratico come strumento di risveglio della consapevolezza femminile. Ho studiato fin da ragazza la danza nei vari stili dal classico al moderno, dall'africano all'indiano. Dal 2003 la mia passione è diventata la danza orientale tradizionale egiziana, tribal, gypsy e creativa che continuo a praticare. Ho intrapreso nel 2015 lo studio delle artiterapie conseguendo un master annuale e mi accingo a completare il diploma in danzamovimentoterapia.


Consigliere
Mattia Rossi

Nato nel 1980 a Modena e padre di una meravigliosa bimba. Laureato in Scienze della cultura, master in "Servizi per gli immigrati", e in Scienze dell'educazione presso l'Università degli Studi di Verona. Sono appassionato dell'arte, in particolare del cinema e della filosofia, della storia del mondo antico e dell'importanza del coinvolgimento giovanile e intergenerazionale nei progetti di cambiamento della società.
Nella prima parte della mia vita ho cercato di seguire il percorso di mio papà ingegnere, più razionale e scientifico, ma mi sono accorto strada facendo che io non sono fatto così. L'ho scoperto dopo molte difficoltà perché in qualche modo sentivo che quella non era la mia strada: decisi a vent'anni di cercare di essere me stesso attraverso la scrittura e la psicologia. Mi sono rivolto verso gli studi umanistici, antropologici e di genere, in qualche modo il ramo più materno della famiglia da cui provengo (mia mamma è stata educatrice e ha lavorato presso una cooperativa di braccianti per diversi anni, ora è un'artista che dipinge, scrive poesie e cerca di crescere attraverso la ricerca artistica). Proprio nei periodi di maggiore crisi ho trovato più volte sul mio sentiero l'interesse per la religione antica e il divino femminile. In particolare quando fui conscio di voler imparare a riconoscere meglio le mie emozioni e modellai in maniera del tutto incosciente una statuetta di donna incinta.
Strada facendo mi sono accorto di voler essere in qualche modo diverso anche da mia mamma, e da qualche anno, più consapevole di questi modelli di riferimento e degli automatismi e limiti che mi caratterizzano e con cui faccio i conti ogni giorno, sono ripartito conscio del bisogno di apprendere attraverso un metodo partecipato e non violento.
Questa è la sintesi delle mie esperienze di vita e di lavoro fra alti e bassi: non si è mai abbastanza adeguati per le aspettative di colleghi, parenti e contesti di lavoro poco accoglienti fondati sulla competizione; il nostro mondo è fondato sulla violenza, in particolare violenza nella comunicazione e nelle relazioni interpersonali, nella pratica educativa dovuta a uno stile di vita frenetico che non ci appartiene pienamente. Ho deciso dunque una volta conclusa l'università di dedicarmi alla conoscenza della permacultura e al lavoro con la terra, a un progetto di "Slow Cinema" presso il Cineteatro di Borgo dove lavoro come proiezionista, alla conoscenza di pratiche di vita non violente e di differenti modi di esprimere la mascolinità.


Consigliera
Maria Armani

Ciao! Mi chiamo Maria. Classe 90, sono trentina con i piedi ben radicati nelle mie amate Dolomiti, creativa e ottimista. Di professione ho scelto di fare l'educatrice presso una cooperativa sociale che si occupa di bambini/adolescenti (dal 2009). La mia vita è cambiata quando ho conosciuto Alexandra Pope che mi ha introdotta nel fantastico mondo della mestrualità e della ciclicità femminile, e dopo un lavoro interiore e personale di quattro anni e la formazione di un anno, sono diventata Insegnante Mestruale (2014). Da allora mi occupo di tematiche femminili, affiancando le donne in modo individuale o gruppale. Nel 2016 sono diventata una Doula. Sono sicura che nella mia esistenza la Dea mi abbia sempre accompagnata e mi abbia affiancata sulla mie scelte e nel mio sentiero di vita. Nel settembre 2015 mi sono dedicata come Figlia della Grande Madre. Amo la ritualità in tutte le sue forme e la considero un parte fondamentale nella vita di ogni persona.